domenica 22 aprile 2018

Cos'è la coscienza...?

Esiste una coscienza che non è banale capire, non è il banale giudizio che diamo alle cose, non nasce dal senso di colpa e non s'identifica col banale buonsenso o la presunta saggezza spacciata a buon mercato. La coscienza vera non è mai mentale. Vi è una coscienza silenziosa e profonda, invece, che non ha parole ne dialoghi interiori che è percettiva, intuitiva, ampia ,sferica che raccoglie e unicizza in se la comprensione istintiva, emozionale, psichica ed il respiro profondo. Ancora, esiste a mio avviso una coscienza profonda universale nel nostro inconscio collettivo che ha dimensione sovra personale e planetaria: una "coscienza dell'essere alle radici della vita" che va accolta e approfondita perchè sta lentamente germogliando nel nostro cervello attuale come una struttura inconscia emergente.

lunedì 9 aprile 2018

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da sè, si situa sul confine tra Narciso ed Alterità...

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da se si situa sul confine tra narciso ed alterità...
Il confine tra narciso e alterità è lo spazio stretto-ampio dell'amore (della capacità d'amare). Quindi percezione del vero sè, della propria dignità, della propria essenza: da qui parte una nuova coscienza dell'esser donna e ...uomini: il territorio del rispetto e del riconoscimento. Molto femminismo ha basato, purtroppo, il riscatto del femminile sulla ipertrofizzazione dell'Animus, cosa molto pericolosa, perchè esclude comunque la dimensione dell'altro ed alimenta la risposta aggressiva che riporta indietro, alla richiusura nell'involucro narcisistico, in una sorta di ciclo eterno senza via d'uscita. 

mercoledì 4 aprile 2018

L'amore attraversa fasi evolutive....


"L'amore richiede stati superiori di consapevolezza e di bioenergia: ognuno trova l'amore al livello in cui si trova". Chi è disperato trova un amore disperato, chi è affamato trova la prima cosa da mettere tra i denti, chi cerca la passione trova il caos, chi cerca l'amore idealizzato che ha nella testa inciamperà rovinosamente nella realtà, chi cerca la conferma di se stesso troverà un inutile freddo specchio delle sue brame. L'amore è tutto il nostro mondo interno che s'incarna nella realtà dell'incontro: è inutile e triste esercizio dare colpe all'altro e non conoscere se stessi.

mercoledì 28 marzo 2018

L'incertezza è la via dell'anima, non i "dogmi"...


Siamo capaci di trasformare in dogmi anche la grande saggezza. Cerchiamo maestri e guru dappertutto e il risultato è che in giro c'è tanta falsa saggezza tutta mentale e senza corpo. L'incertezza è un campo energetico evolutivo dell'anima per fare vuoto dei pensieri che avvelenano mente, corpo ed emozioni. Se indossi i panni del buddista, se vuoi diventare quello che "credi di essere", se ti crei una religione o un'ideologia ti allontani dall'anima. Molti diventano fanatici di dottrine, teologie e idolatrie cercano certezze nella vita. Le certezze si pagano a caro prezzo. Solo sperimentare il nuovo ci fa vivi ed esploratori della vita. Chi non prova l'avventura della meraviglia del nuovo dell'esistenza e il magico stupore del cambiamento a sorpresa, sta già ammuffendo in se stesso, nelle mura del suo ego.

sabato 24 marzo 2018

Il primo incontro....


Il primo incontro ci dice già tutto quello che ci serve sapere dell'altro. Così anche in amore. Pertanto non e vero che:
che per conoscersi serve del tempo:
che un amore può nascere solo frequentandosi;
che per conoscere e capire l'altro occorre parlare, scambiarsi opinioni e concetti;
che col tempo si recuperano amori finiti, o un amore che non c'è mai stato.
Apriamo, quindi, le porte alle nostre facoltà e risorse interiori capaci di intuire, facciamo come gli animali : capiscono immediatamente chi hanno davanti, intuiscono in pochi attimi un nemico o un alleato. 

mercoledì 21 marzo 2018

Il sorriso è una cosa seria...


Questa continua inflazione di sorrisi, inviti al sorriso, esercizi sul sorridere, mitizzazione del sorriso, l'accanimento terapeutico del sorriso...smettiamola!
Il sorriso a tutti i costi imprime sul viso una espressione congelata e cristallizzata tipo cartapesta. Sa sorridere chi è in grado di provare tutte le emozioni profondamente , chi sa sorridere di gioia sa cosa è la tristezza ed il dolore. Il sorriso recitato, i politici insegnano, si usano solo per racimolare consensi ed immagine di se.
Il sorriso non è questione di esercitare i muscoli zigomatici, è ben altro. Il vero sorriso che espande amore è prezioso non si esercita nè si recita ma sgorga spontaneo dall'interiorità dei cuori capaci davvero d'amare. E non si può essere veri e credibili se si sorride sempre. 

domenica 18 marzo 2018

Eros ed energia vitale...

Nel mito l'eros è un fuoco un'energia invisibilmente misteriosa ma dagli effetti potentissimi fatta di sostanza cosmica (per Reich "energia orgonica cosmica"). E' qualcosa che ci porta fuori da tutti gli schemi , mentali, culturali, famigliari, sociali, ideologici. Ogni tentativo di addomesticarlo lo fa fuggire. Occorre fare i conti con questa energia vitale che si esprime attraverso i canali nobili dell'esistenza: Amore, arte, passione, bellezza, musica, poesia. L'eros non va capito, addomesticato o banalizzato è una luce divina che accende l'anima . Nel mito di Eros e Psiche eros fugge e si dilegua nel momento in cui Psiche vuole conoscerlo guardandolo con una candela accesa. Eros arriva nella nostra esistenza per risvegliare il divino dentro noi , l'immagine che ci caratterizza nel nostro vero percorso evolutivo, la vera sostanza di cui siamo fatti, il progetto individuale personale che è tipico per la nostra evoluzione: il destino unico vero da realizzare. Il grande potere dell'eros è quello di "accendere " l'energia vitale. L'eros fa piazza pulita di progetti mentali e futuri ipotizzati, di scorie del passato, (si nutre solo di vivo presente), del pensiero mentale che sterilizza l'energia in compartimenti stagni ,di progetti e regole rigide, ideali e doveri ammuffiti ed infine del sesso meccanizzato senza amore.

sabato 17 marzo 2018

Impegnarsi in amore?


In amore serve il disimpegno da se stessi. 
Il vero valido impegno è... disimpegnarsi dal proprio ego...
Molti confondono la parola impegno, intrisa da antiche coercitive atmosfere di costrizione e doverismo, con attenzione consapevole al processo evolutivo. Non si pone in essere dovere ed impegno per far crescere una pianta, come, pure, a far lievitare un amore. 

L'amore è la storia evolutiva della tua essenza

L'amore è la storia evolutiva della tua essenza.
Ti hanno fatto credere che l'amore nasce se incontri il principe azzurro. Qualcuno ti ha mai detto che il vero principe azzurro lo devi incontrare dentro te e scoprirai che sei te, la parte luminosa che continui ad ignorare raccontandoti le tue delusioni. 

martedì 13 marzo 2018

Un altro male del secolo! La "New Addiction" : la dipendenza dei genitori dai figli.


La nostra epoca si caratterizza non solo per il costante aumento delle dipendenze ma anche per le forme bizzarre ed inedite che esse assumono. La più stupefacente è la dipendenza dei genitori dai figli. Madri che sacralizzano i figli e li vampirizzano: vivono delle loro emozioni, dei loro inciuci, dei loro panni ma anche, dei loro amici! In realtà è la coppia che continua ad essere il vero fallimento di quest'epoca . Una mamma o un papà che preferisce la compagnia del figlio/a ad un rapporto adulto è sintomo di un vuoto esistenziale incolmabile. Mamme eccessivamente premurose che tormentano i propri figli riempiendoli di tutto e del superfluo, anche di un eccesso di vicinanza fisica. Manca la capacità di rispettare i sani confini del vivere e la giusta distanza nelle relazioni. Ogni essere vivente ha un campo d'energia e confini corporei che definiscono la personalità, l'ampiezza del respiro e dello sguardo, la possibilità di percepire il sentimento del rispetto alla giusta distanza (non a caso quando qualcuno ci sta troppo addosso ci scappa di dire che ci "toglie l'aria"; l'asma è uno dei sintomi psicosomatici più rappresentativi), i "gradi di libertà" nel movimento e nei progetti esistenziali. La simbiosi materna è fondamentale nella vita intrauterina, nel parto, nell'allattamento fino allo svezzamento ed alla deambulazione autonoma. Dopo, vige la legge della progressiva autonomia del bambino in tutte le sue funzioni fisiche, motorie, biologiche, sociali ed affettive dirette verso l'adultità e lo svincolo dalle famiglie. Ogni blocco dell'evoluzione e dello sviluppo, dunque, trattiene il bambino ad uno stadio precedente meno evoluto e questa poi diventerà (purtroppo) la base di tutti i futuri attaccamenti affettivi ansiosi, vischiosi e simbiotici. Impariamo a separarci! questa è la vera incapacità di questa nostra epoca. Tutta l'evoluzione della specie è scandita da separazioni. Tutta la nostra esistenza è scandita da separazioni che ci consentono di incontrare la vita in tutte le sue manifestazioni comprese quelle relazionali, familiari ed affettive: dal parto che è la prima grande separazione fino alla morte che è l'ultima grande separazione. 

domenica 11 marzo 2018

Il Filo nascosto, un film su potere e narcisismo in amore...


Il Filo nascosto è un film che tratta del potere in amore. Il potere in amore è molto legato al tema del mito di Narciso ed Eco. Là dove in una relazione d’amore si erge il fascino di un uomo superiore, Reynolds, un mito della moda nella Londra elegante ed intrisa di glamour del dopoguerra, che inevitabilmente si aggancia a quella di una donna, Alma, tutta persa nell'ego dell’amante, che rinuncia alla sua identità confondendosi e sprofondando totalmente nell'alterità. Ma Alma è una donna non comune, sta inizialmente al gioco della musa ispiratrice che diventa amante dell’artista. Reynolds fà immediata chiarezza ad Alma che il suo cuore mette al primo posto la defunta madre,  diventata ormai  un’insostituibile icona della sua esistenza, favorita in questo da un’implacabile sorella che provvede costantemente a tenere lontano qualsiasi donna si avvicinasse a lui: ogni donna doveva solo essere di passaggio nelle loro vite. Reynolds imprigionato nel suo Ego ipertrofico, geniale artista, viene man mano irretito dall'amore di Alma che egli aveva eletta a sua musa ispiratrice. Reynolds si apre così man mano a sprazzi d’amore che lo costringono con estrema sofferenza ad uscire timidamente dal suo rigido-imbalsamato personaggio esistenziale. Alma nel film rappresenta la donna che comunque non si arrende, cerca un dialogo quasi impossibile ma alla fine esce vincente. Il film svela proprio il filo nascosto che lega due persone in amore: passione, sofferenza, crisi d’identità, sadomasochismo psicologico, rinunce e scoperte improvvise. Il filo nascosto non è una banale love story. È un film sul potere nella coppia e su come sia possibile nonostante tutto aprire spiragli all'amore. L'amore vince là dove una piccola frattura nell'ego apre le porte all'amore. 

domenica 4 marzo 2018

L'amore si vede è percepibile dalla luce del corpo


I segni dell'amore hanno una particolare limpidezza, sono inconfondibili. Il tratto fondamentale è la luminosità particolare degli occhi : una persona che ama ha gli occhi scintillanti di linee energetiche cosmiche (non a caso paragoniamo questa luce a quelle delle stelle). La persona che ama e si sente amata ha occhi con pupilla ben focalizzata che ti guardano esprimendo saldezza, emozione, di quelle che smuovono la vita, il sentimento dell'essere in se stessi. Chi ama non ha lo sguardo vacuo, con pupilla dilatata dell'infatuato o del mistico. Il corpo tende nell'insieme ad una colorazione rosea, ha il respiro calmo, profondo e semplice di chi esprime coraggio e fiducia nell'esistenza. Se incontri una persona amorevole rispettala, ha in se il nucleo segreto dell'esistenza: significa rispettare te stesso. Una persona che ama ha in se il segreto del seme, del l'evoluzione incessante del bambino, il profumo delle stagioni; non invidiare chi ama, raccogli la sua luce e fa che illumini la tua anima.

Ciao, sono la tua "paura di vivere"


Salve, buondì , mi presento: sono la tua "paura di vivere"! ascoltami. Vedo che già stai scappando nervosamente, cerchi di evitarmi, dai, fermati un attimo solo, dopo puoi correre dove ti pare o, ancora nel tuo abituale e confortevole nascondiglio-bunker. Si, hai ragione vengo a stanarti e renderti difficile la tranquillità quando meno te l'aspetti, colpisco a tradimento , fulmineamente. A volte ti sveglio brutalmente dal sonno a notte fonda, altre volte mentre pensi di essere in una zona comfort, altre ancora con un panico improvviso che ti sconvolge l'esistenza fino alla paura di dover morire. Ma quante volte ti ho avvertito con piccoli segnali, inquietudini, insoddisfazioni, rabbie incomprensibili e amori andati a male? Ma tu non hai mai ascoltato, hai proseguito imperterrito la logica del "ciò che credi di essere" rispetto a "ciò che sei", la tua vera energia-essenza. Hai guardato ovunque tranne in te stesso. Hai sedimentato abitudini mortali inamovibili, ti ripeti noiosamente da una vita, e temi qualsiasi cambiamento. Temi la gioia perchè dopo temi la tristezza, temi l'amore perchè dopo ti aspetti l'abbandono, temi il rischio perchè preferisci una vita scialba ad una vita intensa emozionale. Non ami più nemmeno te stesso, non hai cura di te vuoi solo imbalsamare l'immagine statica di te costruita nella tua mente. Temi l'aria che cambia perchè ti costringe a respirare e respirare è energia che si smuove dentro, nella vita , è destabilizzante, ma tu scegli l'immobilità statica rassicurante dell'inerzia. E' ora che ti tranquillizzi, ascoltami in questo momento magari di rara tranquillità, ascoltami riconoscimi, mi presento: sono io il tuo vero sè profondo la quintessenza della tua reale identità.

domenica 4 febbraio 2018

Se incontri il Budda per strada...dopo...ritorna a te stesso...

Se incontri il Budda per strada...dopo...ritorna a te stesso...
Chi fa un serio e silenzioso percorso di conoscenza non è più (ad esempio) un buddista (o altro) ma solo semplicemente più se stesso. Molti restano nell'ideologia e bisognosi del maestro.
Ch’ing-Yuan: "all'inizio le montagne erano montagne e le acque erano acque, quando penetrai nella sapienza zen le montagne non erano più montagne e le acque non erano più acque, ma quando raggiunsi l’essenza dello zen le montagne furono di nuovo montagne e le acque di nuovo acque". 

giovedì 1 febbraio 2018

A tutti quelli che amano.....


Amare è completarsi , non è compensazione; amare è saper desiderare, amare integra in una funzione superiore sesso,cuore e campo di coscienza. Amare è essere nel flusso d'energia dell'universo, amare è osare, amare è capacità di donarsi , è farsi prendere (non prendere), è saper ricevere ( il dare è più facile), è aver fiducia di base nella vita, è capacità di provare quel sentimento raro che è la gratitudine, é riconoscersi reciprocamente, è saper dire grazie ( non solo sentirselo dire), è mollare rigidità e diffidenze marchiate dal passato. Chi ama vive nel presente perché è dal fluire del presente che nasce il futuro, ama chi è in pace col passato ed ha il cuore libero e aperto al presente. 

martedì 9 gennaio 2018

Libertà è emozione

Libertà è l'odore del mare, della pioggia, del vento; è sentire il profumo della primavera , del freddo pungente della neve ed il sapore delle calde e fresche notti d'estate; è ascoltare il suono incessante e ritmico del respiro di chi abbracci con dedizione. E' ascoltare il silenzio di chi parla con la voce del cuore, è sentire l'attenuazione del ritmo della natura e la calma del respiro alla resa del tramonto con le sue suggestioni crepuscolari; è il grido di gioia del bambino che si rotola nel prato sotto lo sguardo attento e commosso di un padre che sa giocare con l'universo; è osservare con stupore la volta stellata mentre cerchi un senso alla tua esistenza; è seguire con lo sguardo le sfumature dei colori della natura al calar del sole all'affacciarsi della sera; è perdersi negli occhi scintillanti di chi ti ama profondamente; è sentire il profumo della tua donna dopo una notte d'amore sull'onda dell'amore lungo. Libertà è la joie de vivre, senza un perché, senza un come: è il senso dell'esistere , del sentirsi vivi . 

Cos'è la coscienza...?

Esiste una coscienza che non è banale capire, non è il banale giudizio che diamo alle cose, non nasce dal senso di colpa e non s'iden...