giovedì 28 settembre 2017

L'amore adulto...


L'amore adulto è fatto di scelte: non ha senso dire sto con tizio perché mi è capitato o perché io non volevo ma mi ha forzato ed ho ceduto! Tutti noi potenzialmente siamo sottoposti, costantemente, alla legge dell'attrazione e dell'eros ed in teoria potremmo entrare in rapporti amorosi con chiunque, in un particolare momento di fragilità della vita, che ci possa apparire a prima vista come l'occasione buona da non perdere. Ma questo non è garanzia di per sé di una buona relazione, nè di destino, Karma , spontaneità o incontri dell'anima. Il nostro inconscio spesso utilizza l'innamoramento o l'incontro con un'altra storia per la grande "paura" di stare "finalmente una buona volta da soli" e "con se stessi", per conoscersi, evolversi e smetterla di saltare da una storia sentimentale ad un'altra, saltellando di palo in frasca. Cambiare spesso equivale a non cambiare nulla dentro se stessi e non fa esperienza, ma minestra riscaldata. Imparare ad amare è imparare primo a stare bene con se stessi per poi saper donare amore all'altro. Altrimenti ognuno porta nel nuovo rapporto tutte le peggiori scorie antiche di cui è intasata la propria interiorità. 

venerdì 22 settembre 2017

Lettera ad un'amica in paturnie d'amore alla fine di un sogno impossibile.......


Cara amica, accetta di star male, quando siamo affamati siamo pronti a rimpinzarci di tutto pur di riempirci.. e lo chiamiamo amore! Il vuoto che adesso porti dentro è solo tuo; certo, hai tentato di riempirlo con questo innamoramento ormai al declino. Prendi forza dal dolore e dalla solitudine, metti mano alla tua vita, accogli ciò che questa esperienza ti ha fatto capire, sentire , intuire, è la cosa più nobile che puoi fare per te! Quando si rischia in amore paga di più il soggetto più esposto, non chi è abituato ad utilizzare l'innamoramento dell'altro per gonfiare il proprio Ego. Quando sarai più piena di te stessa, ti riprenderai le cose belle che ti appartengono, potrai incontrare rapporti più equilibrati non così marcatamente asimmetrici. Questa situazione ti ha creato una forte dipendenza, hai bisogno di lui.... ma lui non c'è mai stato; lo hai letteralmente costruito tu sulle tue belle e profonde aspirazioni inconsce per vivere, per uscire dalla gabbia dorata in cui hai sempre vissuto. Coraggio e vai per la tua strada e se la segui troverai tanti bei compagni di viaggio che condivideranno con te la tua nuova via il tuo vero percorso esistenziale La conoscenza nasce dal vivere insieme vere e sane esperienze, non con qualcuno che collochiamo in alto per farci riempire di cose che alla fine ci svuotano senza lasciare tracce d'amore! L'amore ci fa dire sempre grazie e ci riempie il cuore anche quando finisce!! Un abbraccio e buona fortuna. 

martedì 12 settembre 2017

Gli appestati...veri e propri vampiri energetici...


L'appestato oggi ha sfumature più articolate ma comunque riconoscibile nella sua banalità. L'appestato aderisce ad una idea fissa che diventa l'illuminazione unica della sua vita e quella idea diventa pensiero unico a tinte spesso paranoiche. Il suo campo preferito di scontro è il sociale, alcuni ne vivono come impegno di ruolo. L'appestato colloca ogni interlocutore in poche caselle mentali, sempre uguali, immobili, da diventare compartimenti stagni. L'appestato ascolta nessuno ma come avverte minimamente che la tua opinione non è esattamente incasellata come la sua ti sciorina immancabilmente il menu a tendina in cui ti identifica come nemico da cui difendersi disperatamente, ti aggredisce subito collocandoti, nel menu, tra identificazioni sue paranoiche; le più gettonate sono: razzista, omofobo, anti animalista, fascista, comunista. L'appestato può diventare in politica sia di destra che di sinistra. L'appestato di destra si racconta come il custode della morale, delle tradizioni e dei valori tradizionali: odia le sfumature vede tutto in bianco e nero, anzi, se mi consentite spesso anche rosso-nero. L'appestato di sinistra, invece, si racconta come aperto, solidale, accogliente e talmente ricco di troppe sfumature da perdere continuamente la sintesi ed il senso di realtà. In ogni caso l'appestato vive di un pensiero molto ristretto, che è l'espressione di un bisogno interiore disperato, un buco depressivo di una intera vita in cui convogliare :
una rabbia inveterata di anni;
frustrazioni affettive e sentimentali;
la rassegnazione a non sentirsi amati;
un sentimento di impotenza e rivalsa verso ex patner da cui sono stati mollati.
Vive di risposte simmetriche: se dici A ti risponde subito B senza nemmeno guardarti negli occhi;
quando si traveste da "buonista" diventa intoccabile e tu diventi il cattivo persecutore;
in genere convoglia tutta l'energia sessuale verso le zone superiori del corpo, la testa, favorendo il fanatismo, l'idealizzazione, l'intellettualismo sterile .
Attenzione, di appestati in giro, spesso ben camuffati e sorridenti, ce ne sono tantissimi, non fatevi trascinare nella polemica aggressiva che mettono in atto per coinvolgervi come loro nemico: vivono di questo, hanno bisogno di riversare su un soggetto esterno il loro nemico inestinguibile: sono vampiri energetici. 

lunedì 11 settembre 2017

Solitudine e libertà…..(un tema del mio libro)


Solitudine non è star da soli, né sentirsi soli, né allontanarsi dalla realtà. La solitudine va a braccetto con la libertà. E’ capacità reale di separarsi da ciò che sembra identificare le nostre vite . Noi non siamo la nostra famiglia, i nostri figli, gli affetti in cui ci identifichiamo: tutto ciò che c’identifica al di fuori di noi stessi non è solitudine, né libertà. Solitudine è disidentificazione per riconoscere chi realmente siamo. Solitudine è spegnere il proprio dialogo interiore , quel parlarsi coatto dentro di sé ed all'esterno, quel chiacchiericcio rumore di fondo che impedisce l’ascolto assoluto, nonché la vera e profonda percezione di se stessi. La solitudine è silenzio, la solitudine non ha parole ma ha una ricchezza di linguaggio e sentimento senza fine. La solitudine non è “aver pensieri interni” , ma una dimensione atemporale che fa emergere la nostra “essenza”, è un’armonia sonora , ha un suono che è il suono del creato, ha un ritmo che è il ritmo pulsante del cuore dell’universo, è comunicazione essenziale. 

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da sè, si situa sul confine tra Narciso ed Alterità...

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da se si situa sul confine tra narciso ed alterità... Il confine tra narciso e alterità è lo s...