domenica 11 giugno 2017

Maschile-Femminile...


Mi è stato chiesto come deve essere una madre per avere una buona affettività con i figli. Penso innanzitutto che una buona madre è tale se c'è un buon padre; una madre ama se ama se stessa ed il proprio compagno , accetta la femminilità e la maternità profonde senza competizioni con il maschile; che viva la maternità, l'allattamento e lo svezzamento del figlio con gioia e contatto corporeo piacevole ed accogliente (una madre che ha difficoltà di contatto col proprio corpo non trasmette accoglienza nonostante anche la buona volontà); che condivide l'esperienza col bambino giocando ( la mamma che sa giocare con amore lo sa fare) e soprattutto consente al padre di essere presente: perchè (a parte i padri assenti o inesistenti) è lei, la madre che "rinunciando al suo potere simbiotico consente alla figura maschile di entrare nella scena con un ruolo di autonomizzazione". La funzione del padre è quella del "mito dell'eroe": sottrarre i figli al dominio della Grande Madre per farli uscire dalla simbiosi materna e favorirne la disidentificazione e l'individuazione. La coniunctio tra maschile e femminile è un processo che attraversa l'esistenza intera ed è alla base della salute , soprattutto del sistema immunitario e favorisce identità, autostima e fiducia di base nella vita.