lunedì 21 maggio 2012

Anima, Corpo e Carattere: la via della salute.

Molti credono ancora che conoscendo le cause dei propri mali si possa guarire o migliorare. Purtroppo una certa cultura anche psicologica ci ha abituati a cercare sempre le cause. Il primo a restarne vittima fu lo stesso Freud, il quale si rese conto che interpretando i contenuti dei suoi pazienti, questi, pur sapendo tanto di se stessi, non riuscivano però a risolvere il problema. Davanti al disagio,alla sofferenza è importante smettere di chiedersi i "perchè", di parlarci dentro, di parlarne a tutti i costi con qualcuno o di cercare cause nel passato! Il disagio non è una malattia ( spesso è trattato a colpi di farmaci) ma la spia luminosa dell'anima che ci avverte che ci stiamo discostando dal nostro processo d'individuazione, dal progetto profondo alchemico che l'anima ci ha riservato e che fiorisce continuamente nei processi vitali , come in natura! Quando ci ammaliamo chiediamoci invece se stiamo vivendo la nostra vita o quella di una maschera che non ci appartiene! Il punto è che ogni volta che ci chiediamo perchè, che interpretiamo ,che spieghiamo, che parliamo sulle cose facciamo intervenire il cervello e spostiamo così su un piano cerebrale tutto il problema con il disagio connesso. Il problema di come sciogliere il disagio in terapia lo hanno risolto C.G. Jung e W. Reich. Wilhelm Reich, in particolare, scoprì che in psicoterapia bisognava agire sul “contenente” non sui contenuti, Il contenente è il Carattere della persona. Il Carattere della persona è inconscio! Quando una persona dice “sono fatto così” parla della sua percezione cerebrale del carattere! Il carattere è la storia delle persone ,la loro biografia, la loro biologia, l'ambiente in cui sono vissute. Il Carattere è quindi iscritto nel corpo, nella muscolarità (muscolatura liscia e striata) , nel respiro, nel sistema neurovegetativo e si esprime e si rivela costantemente nel "quì ed ora".

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da sè, si situa sul confine tra Narciso ed Alterità...

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da se si situa sul confine tra narciso ed alterità... Il confine tra narciso e alterità è lo s...