domenica 1 maggio 2011

L'Attesa di Demet Kiziltas- Recensione Pino Tartaglia


Colori straordinari, a tonalità rosso fuoco, che delineano un tramonto di incomparabile bellezza: colori dell’anima, attesa contemplativa.
Ciò che colpisce lo spettatore in questo dipinto di Demet è l’atmosfera intensa e pervasiva che la caratterizza attraverso i colori rosso fuoco del tramonto, intrisa da una profonda nostalgia di luoghi e tempi lontani, da una indefinita dimensione struggente dell’anima che cerca perennemente qualcosa di irraggiungibile, in una continua languida attesa, un “anelito indefinito”come direbbe Baudelaire, nostalgia come dimensione del tempo che scorre e non ritorna più ma resta trasfigurata nell’arte come desiderio ed accende la speranza nel divenire incessante della vita.

Cos'è la coscienza...?

Esiste una coscienza che non è banale capire, non è il banale giudizio che diamo alle cose, non nasce dal senso di colpa e non s'iden...