lunedì 9 aprile 2018

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da sè, si situa sul confine tra Narciso ed Alterità...

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da se si situa sul confine tra narciso ed alterità...
Il confine tra narciso e alterità è lo spazio stretto-ampio dell'amore (della capacità d'amare). Quindi percezione del vero sè, della propria dignità, della propria essenza: da qui parte una nuova coscienza dell'esser donna e ...uomini: il territorio del rispetto e del riconoscimento. Molto femminismo ha basato, purtroppo, il riscatto del femminile sulla ipertrofizzazione dell'Animus, cosa molto pericolosa, perchè esclude comunque la dimensione dell'altro ed alimenta la risposta aggressiva che riporta indietro, alla richiusura nell'involucro narcisistico, in una sorta di ciclo eterno senza via d'uscita. 

mercoledì 4 aprile 2018

L'amore attraversa fasi evolutive....


"L'amore richiede stati superiori di consapevolezza e di bioenergia: ognuno trova l'amore al livello in cui si trova". Chi è disperato trova un amore disperato, chi è affamato trova la prima cosa da mettere tra i denti, chi cerca la passione trova il caos, chi cerca l'amore idealizzato che ha nella testa inciamperà rovinosamente nella realtà, chi cerca la conferma di se stesso troverà un inutile freddo specchio delle sue brame. L'amore è tutto il nostro mondo interno che s'incarna nella realtà dell'incontro: è inutile e triste esercizio dare colpe all'altro e non conoscere se stessi.

mercoledì 28 marzo 2018

L'incertezza è la via dell'anima, non i "dogmi"...


Siamo capaci di trasformare in dogmi anche la grande saggezza. Cerchiamo maestri e guru dappertutto e il risultato è che in giro c'è tanta falsa saggezza tutta mentale e senza corpo. L'incertezza è un campo energetico evolutivo dell'anima per fare vuoto dei pensieri che avvelenano mente, corpo ed emozioni. Se indossi i panni del buddista, se vuoi diventare quello che "credi di essere", se ti crei una religione o un'ideologia ti allontani dall'anima. Molti diventano fanatici di dottrine, teologie e idolatrie cercano certezze nella vita. Le certezze si pagano a caro prezzo. Solo sperimentare il nuovo ci fa vivi ed esploratori della vita. Chi non prova l'avventura della meraviglia del nuovo dell'esistenza e il magico stupore del cambiamento a sorpresa, sta già ammuffendo in se stesso, nelle mura del suo ego.

sabato 24 marzo 2018

Il primo incontro....


Il primo incontro ci dice già tutto quello che ci serve sapere dell'altro. Così anche in amore. Pertanto non e vero che:
che per conoscersi serve del tempo:
che un amore può nascere solo frequentandosi;
che per conoscere e capire l'altro occorre parlare, scambiarsi opinioni e concetti;
che col tempo si recuperano amori finiti, o un amore che non c'è mai stato.
Apriamo, quindi, le porte alle nostre facoltà e risorse interiori capaci di intuire, facciamo come gli animali : capiscono immediatamente chi hanno davanti, intuiscono in pochi attimi un nemico o un alleato. 

mercoledì 21 marzo 2018

Il sorriso è una cosa seria...


Questa continua inflazione di sorrisi, inviti al sorriso, esercizi sul sorridere, mitizzazione del sorriso, l'accanimento terapeutico del sorriso...smettiamola!
Il sorriso a tutti i costi imprime sul viso una espressione congelata e cristallizzata tipo cartapesta. Sa sorridere chi è in grado di provare tutte le emozioni profondamente , chi sa sorridere di gioia sa cosa è la tristezza ed il dolore. Il sorriso recitato, i politici insegnano, si usano solo per racimolare consensi ed immagine di se.
Il sorriso non è questione di esercitare i muscoli zigomatici, è ben altro. Il vero sorriso che espande amore è prezioso non si esercita nè si recita ma sgorga spontaneo dall'interiorità dei cuori capaci davvero d'amare. E non si può essere veri e credibili se si sorride sempre. 

domenica 18 marzo 2018

Eros ed energia vitale...

Nel mito l'eros è un fuoco un'energia invisibilmente misteriosa ma dagli effetti potentissimi fatta di sostanza cosmica (per Reich "energia orgonica cosmica"). E' qualcosa che ci porta fuori da tutti gli schemi , mentali, culturali, famigliari, sociali, ideologici. Ogni tentativo di addomesticarlo lo fa fuggire. Occorre fare i conti con questa energia vitale che si esprime attraverso i canali nobili dell'esistenza: Amore, arte, passione, bellezza, musica, poesia. L'eros non va capito, addomesticato o banalizzato è una luce divina che accende l'anima . Nel mito di Eros e Psiche eros fugge e si dilegua nel momento in cui Psiche vuole conoscerlo guardandolo con una candela accesa. Eros arriva nella nostra esistenza per risvegliare il divino dentro noi , l'immagine che ci caratterizza nel nostro vero percorso evolutivo, la vera sostanza di cui siamo fatti, il progetto individuale personale che è tipico per la nostra evoluzione: il destino unico vero da realizzare. Il grande potere dell'eros è quello di "accendere " l'energia vitale. L'eros fa piazza pulita di progetti mentali e futuri ipotizzati, di scorie del passato, (si nutre solo di vivo presente), del pensiero mentale che sterilizza l'energia in compartimenti stagni ,di progetti e regole rigide, ideali e doveri ammuffiti ed infine del sesso meccanizzato senza amore.

sabato 17 marzo 2018

Impegnarsi in amore?


In amore serve il disimpegno da se stessi. 
Il vero valido impegno è... disimpegnarsi dal proprio ego...
Molti confondono la parola impegno, intrisa da antiche coercitive atmosfere di costrizione e doverismo, con attenzione consapevole al processo evolutivo. Non si pone in essere dovere ed impegno per far crescere una pianta, come, pure, a far lievitare un amore. 

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da sè, si situa sul confine tra Narciso ed Alterità...

La capacità di riconoscere se stessi ed altro da se si situa sul confine tra narciso ed alterità... Il confine tra narciso e alterità è lo s...